FKV7.jpg (4629 byte)Chi sono?

Mi chiamo Franco Petrucci: ho 60 anni e da oltre 30 sono impegnato nel campo delle costruzioni aeronautiche. Una solida preparazione meccanica, una grande esperienza in saldature T.I.G.  unita ad una spiccata passione per il volo ed in particolare per la costruzione, corredata da un buon livello tecnico,incrementato di continuo, mi ha permesso di costruire decine e decine di velivoli in alluminio, acciaio  e legno che solcano tuttora i cieli Italiani. Vivo e lavoro nel Lazio. Nel corso degli anni sono intervenuto su numerosi tipi di velivoli tanto da acquisire su ognuno una ottima specializzazione tecnica in campo: Rebel, Storm, Tecnam, Kitfox, KR, Sky Arrow, ICP, Pioneer, Rans e numerosi altri. Ma il mio lavoro non si ferma qui: riparazioni,elaborazioni, personalizzazioni a richiesta, impianti elettrici,  centraggi, ricondizionamenti,   bilanciamenti sono eseguiti in officina che attualmente si trova nella Aviosuperficie Vallicella di Sutri (VT). Sono presente in tutti i giorni della settimana. Vi aspetto.

Quando, oltre trent'anni fa, mi accostai al volo, non potevo certo immaginare quanto mi avrebbe portato lontano lo sbocciare di questa passione: in quell'epoca le mie esperienze volatorie da protagonista erano limitate a qualche volo su aerei di Aeroclub, con piloti che godevano della mia grande ammirazione e che mai mi avrebbero ceduto la cloche neanche per un attimo. Però la determinazione è sempre stata la componente più forte del mio carattere e con trepidazione e anche una buona dose di incoscienza, iniziai a documentarmi su quel nuovo fenomeno che era agli albori, il Volo Ultraleggero. Ho sempre avuto una componente molto pragmatica e devo dire corredata da una buona infarinatura tecnica, per cui non fu difficile per me iniziare la costruzione del mio primo esemplare di velivolo, per la verità assai spartano e sintetico, ma volante. E fu su quello che imparai a volare, supportato naturalmente da una cerchia di amici professionisti dell'aria che mi fornirono il loro insostituibile apporto di tecnica e pratica. Fu così che agli albori del volo VDS nei cieli circostanti la Capitale, ci trovavamo in aria con pochissimi altri piloti di questa specialità e trascorrevamo i giorni festivi passando da paesaggi agresti e campi di erba a brevi voli sulle campagne circostanti. Il tempo ha poi maturato il pilota, l'esperienza ha consolidato la tecnica, il prototipo è diventato un gioiello con caratteristiche superiori agli aerei leggeri. Anche il mio lavoro si svolge ormai solo in questo campo: costruisco ultraleggeri evoluti: posso dire con orgoglio di aver fatto volare in sicurezza oltre 100 piloti italiani,che tuttora usano velivoli da me costruiti. E questo è per me, motivo di grande soddisfazione.

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